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Il contesto

Il Liceo è inserito in un territorio caratterizzato da una significativa ricchezza di risorse economiche, istituzionali, culturali e sociali. Il tessuto produttivo locale presenta una composizione articolata, con la presenza di attività legate all’agricoltura, all’artigianato, ai servizi e al turismo. A questa dimensione economica si affianca un patrimonio istituzionale e culturale particolarmente significativo: Trani è sede di importanti istituzioni pubbliche e giudiziarie e dispone di musei, biblioteche civiche e diocesane, realtà associative e organizzazioni impegnate nel volontariato e nella promozione culturale. Particolarmente rilevante è inoltre la presenza di iniziative culturali di respiro nazionale, tra cui i Dialoghi di Trani, che contribuiscono a rafforzare la vocazione della città come luogo di confronto e produzione culturale. Il territorio rappresenta pertanto un importante capitale sociale per il Liceo, offrendo numerose possibilità di collaborazione e di integrazione tra esperienza scolastica e realtà esterna. In questa direzione, l’Istituto intende consolidare e ampliare i rapporti con istituzioni, associazioni, aziende, enti culturali e realtà professionali, trasformandoli in opportunità formative per gli studenti. Anche sotto il profilo occupazionale si registrano alcuni segnali positivi. Secondo i dati ISTAT disponibili per il 2025, la provincia di Barletta-Andria-Trani presenta un tasso di disoccupazione pari al 6,8%, tra i più contenuti della regione Puglia. La provincia registra inoltre un tasso di popolazione immigrata pari al 2,9%, il più basso tra le province pugliesi. Non mancano, tuttavia, elementi di criticità. Il territorio risente delle difficoltà che interessano alcuni comparti produttivi tradizionali, tra cui quello lapideo, e permane l’esigenza di una valorizzazione più sistematica e continuativa del patrimonio storico, artistico e culturale locale. Per quanto riguarda le risorse destinate all’Istituto, la Provincia assicura gli interventi di manutenzione ordinaria della sede e sostiene i costi relativi alla locazione dei locali utilizzati come succursali, mentre le attività didattiche e progettuali straordinarie richiedono il ricorso a risorse proprie dell’Istituto, a finanziamenti europei e nazionali e alla collaborazione con soggetti del territorio.