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La storia

La storia del Liceo “F. De Sanctis” di Trani si sviluppa lungo più di un secolo e mezzo, intrecciandosi profondamente con la storia dell’Italia unita e con le trasformazioni culturali, sociali e istituzionali della città e del territorio. LE ORIGINI: DALLA SCUOLA COMUNALE AL LICEO-GINNASIO STATALE (1862– 1889) All’indomani dell’Unità d’Italia, anche a Trani emerge l’esigenza di organizzare un sistema scolastico coerente con il nuovo ordinamento nazionale e di garantire alla città un’istruzione secondaria capace di formare le nuove generazioni. Il primo tentativo risale al 1° giugno 1862, quando viene istituito un corso privato di studi classici articolato in otto classi, cinque ginnasiali e tre liceali. L’iniziativa ha tuttavia vita breve e viene presto interrotta. Un secondo tentativo, avviato negli anni successivi, viene soppresso nel 1865. La formazione di un vero e proprio percorso di istruzione classica riprende nel 1870, con la fondazione di un Ginnasio comunale, successivamente intitolato, nel 1880, all’illustre prelato Davanzati e ospitato nell’ex monastero dei Carmelitani. La svolta decisiva arriva il 28 luglio 1889, quando il Regio Decreto n. 2823 istituisce ufficialmente il Liceo-Ginnasio Statale nella Città di Trani. È questo il momento fondativo dell’istituzione scolastica statale dalla quale trae origine l’attuale Liceo. IL VENTENNIO FASCISTA E LA SEDE STORICA Nel corso del Novecento la scuola attraversa le profonde trasformazioni politiche e sociali che interessano l’Italia. Durante il Ventennio fascista, il Liceo viene trasferito nell’edificio appositamente realizzato in via Tasselgardo, caratterizzato dall’architettura monumentale tipica dell’epoca e destinato a diventare la sede storica dell’Istituto. Tra il 1939 e il 1940, la denominazione “Davanzati” viene abbandonata per evitare possibili confusioni con un istituto privato e il Liceo viene intitolato a Italo Balbo, figura di primo piano del regime fascista. LA GUERRA E LA DIFESA DEL PATRIMONIO DELLA SCUOLA Uno dei momenti più drammatici della storia dell’Istituto si colloca nel settembre 1943, durante le convulse fasi seguite all’armistizio. L’edificio scolastico rischia di essere incendiato dalle truppe tedesche. In questa circostanza assume un ruolo determinante il preside Giuseppe dell’Olio, che interviene con coraggio presso il comando tedesco riuscendo a scongiurare la distruzione della scuola. Grazie alla sua iniziativa vengono salvaguardati non soltanto l’edificio, ma anche importanti beni culturali e scientifici dell’Istituto, tra cui i laboratori di fisica e la biblioteca storica, patrimonio che ancora oggi rappresenta una delle testimonianze più preziose della lunga tradizione culturale del Liceo e che conta oltre 11.000 volumi. IL DOPOGUERRA E LA NUOVA IDENTITÀ DEL LICEO Con l’arrivo delle forze alleate, la storia dell’Istituto conosce una nuova fase di difficoltà. L’edificio viene requisito dall’IRO (International Refugee Organization) e destinato a ospedale militare. La scuola è così costretta a dislocare le proprie attività in diverse sedi provvisorie, anche nei territori di Bisceglie e Andria. La restituzione dell’edificio alla scuola avviene dopo le pressioni e le petizioni della cittadinanza, fortemente legata al proprio Liceo e consapevole del suo ruolo nella vita culturale della città. È in questo clima di rinascita che, nel 1950, il Collegio dei Docenti delibera all’unanimità di intitolare l’Istituto a Francesco De Sanctis, uno dei più importanti storici e critici della letteratura italiana dell’Ottocento. Una scelta destinata a segnare profondamente l’identità culturale della scuola. Nel secondo dopoguerra il Liceo conosce inoltre una significativa espansione, consolidando il proprio ruolo di riferimento per un vasto territorio. Numerosi studenti provenienti dai comuni del circondario – tra cui Barletta, Andria, Bisceglie, Corato, Canosa e Molfetta – scelgono infatti di frequentare l’Istituto. DAGLI ANNI SESSANTAA OGGI: TRASFORMAZIONI, AUTONOMIA E INNOVAZIONE La seconda metà del Novecento è caratterizzata da un progressivo ampliamento dell’offerta formativa e da una serie di trasformazioni che accompagneranno il Liceo verso la configurazione attuale. Nel 1960 viene istituita una sezione di Liceo Scientifico, che acquisirà successivamente autonomia, nel 1973-1974. Nel 1995, il Liceo Classico viene temporaneamente accorpato, come sezione staccata, al Liceo Scientifico “V. Vecchi”. Negli anni successivi l’Istituto intraprende un nuovo percorso di sviluppo e diversificazione dell’offerta formativa. Nell’anno scolastico 2003-2004 viene attivato l’indirizzo Socio-Psico-Pedagogico, nell’ambito del progetto sperimentale “Brocca”, ampliando ulteriormente la proposta educativa della scuola. Un passaggio fondamentale avviene nell’anno scolastico 2008-2009, quando il Liceo Classico e l’indirizzo pedagogico recuperano la piena autonomia amministrativa, ponendo le basi per l’attuale identità dell’Istituto. Dall’anno scolastico 2023-2024, l’Istituto ha inoltre adottato stabilmente il modello organizzativo della settimana corta, con attività didattiche articolate dal lunedì al venerdì. Dall’anno scolastico 2024-2025 il Liceo “F. De Sanctis” è diretto dal prof. Nicola Valente, che ha avviato una nuova fase di sviluppo dell’Istituto, caratterizzata dal rafforzamento dell’identità liceale, dall’innovazione dell’offerta formativa e da una crescente apertura verso il territorio, il mondo universitario e la dimensione internazionale. La nuova dirigenza ha dedicato particolare attenzione alla qualificazione dell’offerta formativa, introducendo dall’anno scolastico 2025-2026 nuovi percorsi a forte caratterizzazione internazionale e scientifica: il Liceo Classico profilo “Leonardo”, con orientamento STEM, e la sperimentazione del “Profilo delle Politiche Internazionali” nel Liceo Linguistico. Particolare impulso è stato dato all’innovazione didattica, all’orientamento e allo sviluppo delle competenze del futuro, anche attraverso i percorsi finanziati dal PNRR per il potenziamento delle discipline STEM e delle competenze linguistiche e attraverso il progetto “Orizzonti – Scelte Consapevoli”, dedicato ad accompagnare gli studenti nella costruzione del proprio percorso formativo e professionale. In questi anni il Liceo ha inoltre consolidato i rapporti con le istituzioni, le associazioni, le aziende e le realtà culturali e professionali del territorio, nella convinzione che una scuola realmente aperta debba saper dialogare con la comunità di cui è parte e costruire occasioni concrete di apprendimento, confronto e partecipazione. La dimensione internazionale ha assunto un ruolo sempre più significativo, attraverso esperienze e iniziative che consentono agli studenti di confrontarsi con realtà culturali e formative oltre i confini nazionali. Parallelamente, la scuola ha rafforzato la propria attenzione alla dimensione sociale, inclusiva e comunitaria, attraverso iniziative dedicate alla cittadinanza attiva, alla socialità, all’inclusione e alla valorizzazione dei talenti, tra cui il progetto “FuoriClasse”, realizzato nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e competenze”. La direzione del prof. Nicola Valente si inserisce così nella lunga storia del “De Sanctis” nel segno di una continuità dinamica: custodire la solida tradizione culturale dell’Istituto, rinnovandone al contempo strumenti, linguaggi e prospettive, affinché il Liceo possa continuare a essere faro del sapere e sguardo verso l’orizzonte.

La Storia della scuola

La nostra Istituzione Scolastica è stata costituita grazie ad un apposito decreto degli organi competenti in materia. Di seguito alcuni momenti importanti, rappresentati tramite timeline, delle nostre attività più recenti.